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I pedali
Per dar modo di ottenere determinati colori del suono e sfruttare in pieno la sonorità dello strumento, questo è dotato di una “pedaliera”.
Si posso trovare pianoforti con due o tre pedali; il pedale destro, detto anche pedale del forte, serve per mettere in azione la leva che alza gli smorzatori (i feltri che stoppano le vibrazioni delle corde quando i tasti vengono rilasciati): in tal modo tutti gli smorzatori si allontanano dalle corde che possono così vibrare liberamente. Ne derivano i ben noti “impasti” di suoni e gli effetti di “legato”.

Ai tempi di Mozart questo meccanismo era situato immediatamente sotto la tastiera e veniva azionato dal ginocchio del pianista, un grande aiuto ai fanciulli prodigio e alle persone dalle gambe corte.
Il pedale sinistro, detto anche pedale del piano, serve invece a produrre sfumature di sonorità più attenuate. Nei pianoforti verticali l’azione di questo pedale sposta la serie di martelli in avanti avvicinandoli alle corde, in questo modo la ridotta escursione dei martelli causa una forza minore di battuta producendo un suono più tenue.
Nei pianoforti a coda, invece, questo pedale è collegato ad un meccanismo che sposta verso sinistra l’intera tastiera e la serie di martelli, in questo modo ogni singolo martello percuoterà due corde anziché tre ed è ovvio che il suono prodotto è di intensità e volume minore.
Diversi pianoforti moderni possiedono anche un terzo pedale centrale. Nei pianoforti verticali questo pedale (che si può bloccare affinché resti sempre abbassato) mette in azione un meccanismo che fa interporre una striscia di feltro tra i martelli e le corde, in questo modo il suono prodotto sarà attenuato dalla “sordina” che attenua appunto la percussione dei martelli (molto utile per non disturbare i vicini).

Nel pianoforte a coda questo pedale, detto anche pedale tonale, agisce sugli smorzatori sollevandoli “singolarmente” anziché tutti insieme; simile quindi al pedale destro ma con la differenza di lasciare libere di suonare le singole note mentre tutte le altre restano inalterate.


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