Home Page Richiedere un intervento Struttura pianoforte Accordatura pianoforte Intonazione e registrazione pianoforte Riparazione pianoforte
Il pianoforte a coda
E’ numericamente meno diffuso del pianoforte verticale ma la sua sonorità non teme confronti.
Il pianoforte a coda riesce sempre ad affascinare qualsiasi musicista, le dimensioni e la tecnica costruttiva lo distinguono dal pianoforte verticale per la ineguagliabile completezza sonora.
Generalmente si suddivide in:

• quarto di coda
• mezza coda
• tre quarti di coda
• coda
• gran coda

tale suddivisione è data dalla lunghezza cha va dai 140 ai 280 centimetri.

I modelli più lunghi vengono anche chiamati “gran coda da concerto”.
Volendo essere obiettivi bisogna ammettere, seppure a malincuore, che il pianoforte moderno non si può definire qualcosa di veramente bello in termini di arredamento. L’aggraziata struttura dell’arpa interna è nascosta ed occultata allo sguardo; per il resto non è altro che una vasta superficie lucidata.. La sua struttura raccoglie un corpo sonoro ed una meccanica di dimensioni maggiori del pianoforte verticale; anche il maggiore spazio disponibile consente di ottenere una gamma timbrica maggiore data anche dalla cordiera più lunga.

Alcuni pianoforti sono colorati e in effetti non c’è ragione per cui debbano essere sempre di colore nero o marrone scuro, ma disgraziatamente, anche nel migliore dei casi il pianoforte non può competere, per struttura e colore, con gli altri strumenti musicali.
Vero è che l’imponenza di un pianoforte a coda, nonostante la semplicità geometrica, suscita sempre un grande fascino.


sito ottimizzato 1024x768, richiesto plug-in Macromedia